13 Febbraio 2018 Gli avannotti di Guppy

Gli avannotti di Guppy

Ormai il ventre delle femmine era davvero pronunciato, in particolare una delle tre che infatti partorì decine di avannotti, minuscoli, dell’ordine di un millimetro e mezzo ma già in grado di nuotare. Mi ero informato su cosa fare e come nutrirli con del cibo specifico di granulato finissimo, che poi andava benissimo triturare finemente quello degli adulti, come questo [Cibo Guppy]. Se non ricordo male utilizzai anche una piccola nursery regalatami da un mio caro amico che da tempo non aveva l’acquario. Cercai di inserire la mamma che infatti ne partorì ancora durante il giorno. Ma in realtà molti altri avannotti sopravvissero nella vasca, trovando rifugio tra le piante. Molti altri probabilmente furono mangiati dagli altri adulti.

In totale, lasciando fare alla natura mi ritrovai con almeno trenta quaranta piccoli guppy, a distanza di una o due settimane ormai grandi di qualche millimetro, abbastanza per non essere mangiati e poter diventare adulti. Fu un bene che un mio collega avesse trovato la voglia di ripristinare il suo vecchio acquario, una bella vasca da circa 150-200 litri per poterne allevare almeno una ventina di essi. Per gli altri dovetti convincere anche mio padre a comprare un 60 litri completo di filtro e riscaldatore integrati.
Ci vollero diversi mesi per poter distinguere i maschi dalle femmine in modo di dividerli tra le due vasche ed evitare altre proliferazioni. La sensazione di aver contribuito a far nascere pesci in cattività è una cosa rara. Con i guppy ci può riuscire anche uno alle prime armi come me. L’importante è tenere a bada i valori dell’acqua, fare attenzione ai cambi d’acqua e alla sifonatura della ghiaia per non tirar via i pesciolini, che sono davvero minuscoli. E infine introdurre nuova acqua con temperatura ambiente (fu facile perché il tutto avvenne d’estate) per non creare sbalzi in vasca. I maschi avevano quasi tutti la coda nera e blu, cosa che mi fece pensare, ma magari erroneamente, che il padre fosse solo uno dei due maschi. Le femmine erano sane, tutte tranne una, nata completamente ricurva, con difficoltà natatorie, ma il destino ha voluto che fosse la più longeva e attualmente l’unica superstite, a distanza di tre anni, di quella “covata”.

Qualche suggerimento su dove trovare le Nursery per Acquario

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.