14 Febbraio 2018

Integrazione di CO2 per il pratino

Non so con certezza che quella che ho piantato sia una sagittaria subulata, è comunque molto simile. Per fare un pratino e far sopravvivere quella pianta occorre integrare CO2. Lo dicono i suggerimenti del gruppo Acquaportal su Facebook (che vi consiglio di seguire) e anche quello di un negoziante di Viridea dove mi trovavo stasera. A questo punto ho vagliato le soluzioni a disposizione in quel negozio: un sistema economico e valido (Tetra CO2 Optimat) con una bomboletta usa e getta a rilascio lento che va caricata manualmente e quotidianamente; un’ impianto più professionale della Askoll (Askoll CO2 Pro Green System) dotato di tutte le componenti per diffondere bolle di anidride carbonica; infine un liquido per integrare CO2 nell’acqua da inserire una volta a settimana.

L’idea che ho io di un acquario il più possibile autonomo, almeno nella parte tecnica, mi ha fatto pensare che l’unico modo plausibile di integrare il gas a bolle debba essere completato oltre che da un manometro (per capire quando la bombola è esausta) e da un riduttore di pressione, anche da una elettrovalvola, che mi permetta di aprire e chiudere il dosaggio in modo temporizzato (con un timer, vi spiegherò meglio qui) in modo da avere il dosaggio prestabilito solo nelle ore di luce e soprattutto durante la mia assenza prolungata, ad esempio durante le vacanze. Forte di questi ragionamenti ho acquistato la CO2 liquida (Tetra CO2 Plus), per incominciare a integrarla in questa fase di crescita del pratino e per prendere tempo, con l’idea di cercare un sistema completo ed economico oppure trovarlo usato online. Nei prossimi giorni vi aggiornerò sui risultati. Ho acquistato anche un tester per nitriti (Tetra Test Nitriti) e per sicurezza futura una resina assorbente (Amtra Cleanwater), così quando avrò ospiti natanti in caso di necessità sarà più facile assorbire eventuali eccessi di nitrati, nitriti, ammoniaca e fosfati. Queste integrazioni, così come il carbone attivo può essere inserito nel filtro facilmente con appositi sacchetti per il filtro (qui un esempio Sacchetti filtro acquario), ve ne parlo meglio qui.

Aggiornamento marzo 2018:

Alla fine ho acquistato un impianto co2 della Ruwal con elettrovalvola e due misuratori di pressione (alta pressione per vedere quanta co2 c’è ancora nella bombola e bassa pressione per vedere quanta pressione è inserita in acquario). Sicuramente una delle migliori soluzioni è  l’Impianto Askoll pro green system   da molti indicato come la migliore soluzione qualità prezzo.

Ho ancora delle difficoltà a regolare con precisione l’apporto di co2, in quanto aprendo totalmente il rubinetto principale non c’è pressione, quindi lo devo tenere mezzo chiuso, e poi provo a regolare con una valvola di precisione. Attualmente l’apporto di co2 è molto basso, circa 2 bolle al minuto, che collegando l’elettrovalvola alla mia ciabatta-timer ho programmato l’erogazione soltanto durante le ore di luce.

Vi aggiornerò.

 

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