11 Novembre 2019 Qual è il miglior filtro per un acquario da 300 litri?

Qual è il miglior filtro per un acquario da 300 litri?

Creare un acquario significa fare prima un progetto e avere un’idea di cosa si vuole allevare. Successivamente si può pensare alla dotazione tecnica.

Oppure nel caso si abbia già l’acquario da 100 galloni, comunque più di 300 litri, in base a cosa si decide di allevare si può decidere il tipo di filtro da utilizzare.

Di fatto il filtro, nell’acquario di acqua dolce ha due funzioni: una filtrazione meccanica (spugne o materiali che trattengono particelle sospese di cibo, escrementi, e rifiuti) e una filtrazione biologica. Nel filtro occorre infatti inserire materiali porosi che trattengono i batteri e permettono loro di formare colonie. Gli inquinanti contenuti nell’acqua, tipicamente l’ammoniaca, viene trasformata in nitriti e poi in nitrati.

Questo processo può essere affiancato a regolari cambi d’acqua parziali. La cadenza e la quantità dei cambi è soggettiva al tipo di vasca, alla tipologia di allevamento, al tipo dell’acqua e alla funzionalità dell’ecosistema e del filtraggio, appunto.

Dal punto di vista tecnico ci sono molte tecniche di filtraggio. Intanto il filtro può essere interno ed esterno alla vasca. Il filtro interno ha una pompa che aspira l’acqua da un lato, la filtra e la rigetta in vasca (tipicamente sul pelo d’acqua, per creare un minimo di movimento in superficie). Il filtro esterno può essere gestito attraverso un bidone, un “vaso” ermetico al cui interno c’è una pompa e da cui fuoriescono due tubi (in e out) che andranno a pescare e rigettare l’acqua in vasca. Oppure il filtro esterno può essere anche posto in modalità “appesa” a fianco della vasca, o ancora in una sump. La sump è una vasca supplementare posta solitamente sotto la vasca principale. La vasca principale avrà uno scarico (tipicamente ottenuto per cascata, senza l’uso di pompe) e poi un carico attraverso una pompa di risalita. La sump sarà realizzata tipicamente a scomparti con un deflusso obbligato dell’acqua in una sola direzione e può essere attrezzata con sistemi di filtraggio di vario tipo in base alle necessità. E’ molto usata nell’uso di acquari marini in quanto permette di “nascondere” attrezzature molto ingombranti come lo skimmer e le pompe dosometriche per l’inserimento di sali e componenti chimici, oppure addirittura micromondi chiamati refugium dove inserire alghe filtranti, microorganismi e crostacei, che nella vasca principale non potrebbero svolgere la loro funzione filtrante.

Ecco un esempio di filtro esterno

Tetra Ex 1200 Plus Set Filtro Esterno per acquari 7692 gr

Ecco un esempio di filtro interno

Ferplast 66109017 Interno Filtro BLUWAVE 09, Interno Filtro Biologico per acquari Fino a 500 Litri

E’ sempre utile utilizzare filtri che nominalmente hanno una portata (carico di acqua) un po’ più alta rispetto al nostro acquario, per avere certezza che svolgano appieno il loro lavoro.

Nei casi di filtri esterni, in particolar modo è utile tener conto anche della prevalenza, ovvero la misura in cm che segna quanto la pompa riesce a mandare l’acqua in alto superando la forza di gravità. Questo ci permette di capire se funzionerà bene anche se metteremo il nostro filtro a un livello più basso della vasca, magari all’interno del mobile porta acquari, per ridurne la rumorosità.

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