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Mag 2019
Utilizzare mobile Ikea per l’acquario

Utilizzare mobile Ikea per l’acquario

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Una delle domande più frequenti nei post sui social dedicati all’acquariofilia riguarda l’utilizzo di mobili Ikea per l’acquario, come questi ad esempio.

Ovviamente la prima cosa da chiedersi, prima ancora di un discorso estetico è il peso che dovrà sostenere questo tipo di mobile. Peso dato dalla somma della vasca vuota, dei litri d’acqua inseriti e della sabbia, rocce e decorazioni che verranno inseriti. 

Il calcolo dei litri nominali si ottiene moltiplicando base per larghezza per altezza della vasca, diviso 1000 (es. cm 60x40x30h / 1000 = 72 litri, quindi 72 Kg). Per ottenere una misurazione dei litri netti un po’ più precisa occorre togliere dall’altezza i cm utilizzati per il fondo e i cm che mancano dal livello dell’acqua al bordo dell’acquario.

Arrivare a 50Kg è molto facile, anche per vasche molto piccole e bisogna quindi considerare che questi mobili spesso all’interno del laminato contengono lastre di cartone compresso, spesso nel piano superiore. Paradossalmente i pezzi più robusti in truciolato sono quelli interni che compongono la struttura a croce.

Il consiglio che mi sento di dare è di rinforzare almeno un pochino il mobile ponendo sul piano e sul retro dei pannelli anche non troppo spessi da circa 1 cm. Sul piano servirà a migliorare l’appoggio e a distribuire meglio il peso su tutta la superficie del mobile e soprattutto a ridurre umidità e gocce d’acqua in possibile penetrazione sul piano per evitare di sfondarlo. Sul retro a rendere un poco più stabile la fluttuazione laterale. 

Questo è il lavoro realizzato sul mio mobile che porta una vasca da 48 litri netti. Ovviamente per il passaggio di cavi ho forato il pannello. Frontalmente ho applicato degli sportelli.

Rinforzo MDF posteriore Rinforzo MDF sul pianale

Max Schiro
Author: Max Schiro

Sono acquariofilo con le mani in pasta dal 2010 e ho scoperto che un po' come tutte le passioni va coltivata da un lato non smettendo mai di leggere, documentarsi e imparare dagli esperti e dall'altro sperimentando da soli, mettendo in pratica la teoria e accrescendo la propria esperienza personale. Iniziando dagli allevamenti più semplici nel rispetto degli animali.

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